...un vento caldo annuncerà il risveglio di tempi migliori....

venerdì 20 aprile 2007

Un poeta pescatore



Avevo solo 4 anni e già sulle sue gambe dondolavo a rime di poesia......
Passavo lunghi pomeriggi a chiedermi perchè nn togliesse mai quel cappello pesante...
la sua barba era bianca e i suoi capelli pochi e scompigliati.....
Portava gli occhiali,solo per recitare le sue poesie..era fiero..era disinvolto...lo sguardo sembrava assente e pensieroso...ma le sue mani e il suo volto raccontavano un passato senza fine...
Ottantanni di vita nel suo amato lago...e la sua voce di poeta era come un grido misto di dolore e di speranza....
Tanta quella voglia di scrivere,raccontare quella sofferente miseria di un paese che si amava...si odiava....che ha fatto la storia....
Mi diceva:
"Non è la guerra che c'ha uccisi,ma la fame, la carestia e la pestilenza..che come fratelli,abbiamo combattuto per anni..."
La sua,una voce come tante di un tempo,
uomini,nonni,padri di allora,ma che si esprimeva scrivendo,creando rime,ritornelli e canzoni che raccontassero quell'epoca passata..tanto lontana..tanto vicina a loro....
Aveva frequentato fino alla 3°elementare e la sua vita fino a quel momento era stata solo dedita al lavoro e alla famiglia...
"nn c'è tempo...lascia stare queste poesie" diceva nonna Giulia..
ma troppo forte la sua passione ,il suo caparbio sentimento di esprimere,di raccontare ai suoi figli,ai nipoti,alla gente del suo paese,di quel tempo,delle tradizioni che portava nel cuore quand'era lontano..
e al suo lago che gli aveva dato da vivere e che ora vedeva morire piano piano.
Quando mi vedeva diceva che sarei diventata "na prufssora"...
chissà se lo pensa ancora..chissà se ha ancora una poesia per me,
per riempire di gioia una giornata malinconica!
Lo faceva sempre quand'ero piccina..quand'ero triste mi raccontava le sue poesie,come filastrocche,
sapeva giocare,scherzare e confrontarsi con i giovani...
"solo voi potete cambiare il mondo..."diceva.
Io sono fiera di lui,e quando lo penso mi sento felice....lui è stato un grande maestro per me ed io lo ricorderò per sempre nel cuore e nell'anima....

"Avere tra le mani il tuo libro per mè è la cosa più preziosa,il regalo più bello e quando lo leggo sembra quasi sentire la tua voce tremante di poeta pescatore........"
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LA
POESIA



La poesia non muore,
resta.

Il poeta e le parole.
La Poesia è tutta rivestita di riflessi,versi,ispirazione.
Non tutti i poeti sono filosofi,storici,scrittori.
Esistono tanti illustri poeti.

Io mi accontento solo di poco,
un ricordo di un comò e una bolla di sapone.

Quà non c'è la bravura.
Chi ama la poesia
ama la natura,i fiori,il cielo,le stelle,il sole, la luna.

Solo per poco di fantasia
presto si compone.....la poesia...


MICHELE STOICO

.........
Grazie No
nno!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ricordo di averlo conosciuto alla sezione del PSI. Ero piccolo, ma mi incuriosiva quell'uomo. Un giorno mentre ero lì con mio padre, lui prese dei fogli e iniziò a raccontare. Rimasi immobile, con la bocca aperta, poi quando terminò, gli dissi: continua ancora! Ciò che tu hai descritto, raffaella, è importantissimo.. Nel Mondo occidentale, la figura del "vecchio", è vissuta come la "fine"; si dovrebbe rivalutare la figura dell'anziano, come portatore della tradizione, come il racconto di una Storia che continua ad avere il proprio corso; il racconto degli errori, per non continuare a sbagliare...

Ora ti chiedo: dove posso trovare questo libro? Voglio leggerlo assolutamente...

Fabio

VERTIGINE ha detto...

è tra i libri di mia madre,ne ho letto una parte,ma non immaginavo che fosse tuo nonno,non lo sapevo!
anche il nonno poeta!

tanti saluti da Lesina(ancora per poco),vi mando tanti baci!

godetevi il concerto alla faccia nostra!

Claudi@ ha detto...

Non l'ho conosciuto tuo nonno, ma penso dev'essere stata una gran bella persona. Ispirata.
Baci

Marypì ha detto...

Piccola Roscia,mi hanno commosso le tue parole..le parole che hai ereditato da un dolcissimo nonno che ho avuto il piacere di conoscere..come fosse stato anche il mio..ed è bello ricordarlo così,tanto gracile ed umile quanto forte e influente.
La parola,usata con parsimonia e mai abusata..che dono saperne fare un uso prezioso..
Ti abbraccio.Pina

Ifygeni@ ha detto...

Mio nonno rappresenta una lunga e coraggiosa classe passata...
Sono loro che hanno visto e fatto la storia..credo che nessun libro possa raccontare tanto fedelmente ciò che invece i nostri anzini uomini hanno visto e provato sulla propria pelle..
ho deciso di farvi conoscere qst piccolo uomo per dare a tutti la possibilità di ricercare in ogni nonno,vecchietto del paese o nostro parente di raccontarci la loro storia,che poi è la nostra e sarà quella dei nostri figli....
Solo la saggezza e L'esperienza può insegnarci a vivere in un mondo migliore iniziando ad aprezzare ciò che la vita ci regala ogni giorno!
nn so voi ma io ogni volta che incontro un uomo o una donna dalle rughe marcate,sento dentro una dolce forte emozione e credo,che anche per loro è importante sentirsi ancora indispensabili in una società che spesso gli emargina e concede un ruolo apparente e insignificante!

xfabio:il libro nn è più in commercio ma posso dartelo io!

x pina:sn emozionata ad averti qui tra i miei commenti...solo tu oltre me lo hai conosciuto bene..ricordi andavamo tutte le domeniche mattine e ti voleva bene qnt me...
vabe tu sei sempre stata una seconda sorellina...
ti voglio bene!

esplanade ha detto...

la poesia è bellissima.
non ho avuto il piacere di averlo conosciuto ma dalla poesia e da come tu lo descrivi emerge quanto tuo nonno fosse un grande uomo.

strategie ha detto...

grazie raffaè, mi hai fatto piangere. mi serviva....